Operazione antidroga dei carabinieri nella Vallesina
Vasta operazione antidroga dei carabinieri tra Jesi, Chiaravalle, Castelplanio e Morro D’Alba. A Jesi, all’interno dei giardini pubblici, i militari del Nucleo radiomobile hanno sorpreso due minorenni in possesso di sostanze stupefacenti. Sottoposti a perquisizione sono stati trovati con mezzo grammo di hashish ciascuno.
A Chiaravalle i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio un 18 enne del luogo, trovato con quasi 8 grammi di hashish ed un bilancino di precisione. Inoltre i militari hanno segnalato 4 giovani tra i 19 e 21 anni, che erano in possesso di una quantità variabile tra 1 e 10 grammi di hashish. Denunciato, infine, un 21 enne per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, poiché risultato positivo ai cannabinoidi.
A Castelplanio i carabinieri hanno rinvenuto all’interno dei giardini pubblici di Angeli di Rosora un involucro abbandonato contenente 26 grammi di hashish.
Infine a Morro d’Alba, i carabinieri hanno rinvenuto nell'area camper un involucro contenente un grammo di hashish ed un bilancino di precisione.
Matelica, si presenta in ospedale con la mano amputata in un sacchetto
Singolare episodio quello accaduto in mattinata al pronto soccorso dell'ospedale di Matelica, dove un 75enne del posto, Dario Brugnola, si è presentato ai sanitari con la mano amputata all'interno di un sacchetto. Dopo il primo attimo di stupore i sanitari hanno prestato all'uomo le prime cure per poi richiedere l'intervento dell'eliambulanza per il trasporto al centro specializzato di Torrette ad Ancona dove l'anziano è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Ora l'uomo rischia di perdere l'arto. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri l'anziano, che collabora in un'azienda agricola, è rimasto con la mano in un macchinario per la lavorazione del grano, che ha tranciato di netto l'arto.
Camerino, litiga con la moglie e si pianta un coltello nello stomaco
Una lite familiare tra marito e moglie rischia di trasformarsi in tragedia. Momenti di paura a Camerino dove un uomo di 69 anni, E. B., al culmine del litigio con la consorte ha tentato di fare harakiri piantandosi un coltello nello stomaco. La donna ha immediatamente chiamato i soccorsi che giunti sul posto hanno traportato il 69enne all'ospedale cittadino dove l'uomo si trova ricoverato in gravi condizioni. Sul posto anche i carabinieri della compagnia camerte.
Paolo Vichi, un ciclista "eccezionale"
Un incontro casuale a Caldarola per conoscere, grazie a Roberto Mancini, un personaggio eccezionale: Paolo Vichi. Membro dell'associazione “Lesi non Arresi” Paolo Vichi, che un incidente ha costretto alla disabilità, non ha mai abbandonato la sua passione per la bicicletta. “Continuo a girare in bici, anche se questa è a tre ruote – racconta con ironia Paolo - perché amo il grasso sulla catena. Sono disabile da quattro anni, ma l’amore per l’aria in faccia e il gusto di andare in bici ancora non mi è passato. Ora, però, lo faccio con la forza della braccia e quando sono da queste parti non posso non venire a trovare il mio amico fraterno Roberto Mancini. Con me – continua Vichi – c'è sempre ad accompagnarmi Alberto Evangelista, un mio carissimo amico di Belforte, che non mi lascia mai. Insieme facciamo imprese epiche. Alberto, con la sua mountain bike, mi segue come un angelo custode, è più visibile di me, costretto a camminare disteso, e garantisce la massima sicurezza alle nostre uscite”.
Paolo Vichi insieme a Roberto Mancini


Esplode nella notte il pub Charly a Monte San Giusto
Un boato nel cuore della notte ha messo in allarme gli abiranti della frazione di Villa San FIlippo di Monte San Giusto. L'esplosione ha distrutto il pub "Il cantinone di Charly". Nella deflagrazione il titolare dell'esercizio, Marco Sparagna, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato al centro grandi ustioni dell'ospedale di Cesena. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata e del distaccamento di Civitanova Marche che, insieme ai carabinieri, stanno cercando diricostruire le cause dell'esplosione. Al momento gli investigatori non escludono nessuna pista.


San Severino Marche: Scoppia la polemica e "gli ultimi saranno i primi"
"Ha vinto chi ha proposto come nuovo qualcosa che nuovo non è". L'hanno pensato e detto in tanti, all'indomani della vittoria della lista Piermattei a San Severino. Fare l'elenco di tutti i malpensanti sarebbe inutile e dispendioso, tuttavia dopo sei giorni di amministrazione, potrebbe non sembrare più solo una semplice cattiveria dettata dall'invidia.
Da voci estremamente vicine alla nuova maggioranza, sembrerebbe che la squadra sia già alle prese con tensioni e malumori. La causa è delle più semplici e forse prevedibili. Sembrerebbe che Francesco Fattobene e Silvia Chirielli, cioè i giovani della lista Piermattei che hanno incassato più punti, rischino di restare senza un assessorato. Nonostante, appunto, siano risultati tra i 5 più votati, l'uno con 225 preferenze e l'altra con 211. Si sono classificati rispettivamente terzo e quinta e ad entrambi, insieme a Vanna Bianconi, Giovanni Meschini e Tarcisio Antognozzi, spetterebbe un assessorato. Eppure, vuoi per la giovane età, vuoi per la comprensibile inesperienza nella gestione della cosa pubblica, potrebbero vedersi scavalcare da chi di preferenze ne ha prese meno. ( Sotto nella foto Francesco Fattobene )
Mica sarà per qualche santo protettore? Non è molto chiaro, ma quel che è certo è che una delle armi vincenti della lista Piermattei era proprio lo spirito di cambiamento che aleggiava nell'aria durante i loro incontri in campagna elettorale. Insieme ad un altro cavallo di battaglia della manager, cioè il pieno coinvolgimento dei cittadini: "Vi chiedo di essere una comunità attiva e partecipe - diceva Rosa - ascoltiamoci e lavoriamo per far tornare i giovani a San Severino".
Sono 2.207 i settempedanj che hanno apprezzato e preso alla lettera questo messaggio, e 436 i voti totali che Silvia Chirielli ( nella foto sotto ) e Fattobene hanno fatto guadagnare alla lista.
La storia suona un po' come quegli annunci di lavoro dove si richiedono "praticanti con esperienza". La parabola dei lavoratori della vigna dice che "gli ultimi saranno i primi", ma quello però era 2mila anni fa.
Gaia Gennaretti
Castelraimondo, la squadra del sindaco Marinelli
Subito al lavoro l'amministrazione del comune di Castelraimondo. A meno di una settimana dalle elezioni ecco la composizione della giunta del sindaco Renzo Marinelli.
Ricoprirà anche il ruolo di vicesindaco Esperia Gregori, assessore con deleghe a Servizi Sociali, Sanità, Problematiche della Terza Età, Politiche Giovanili, Istruzione e Volontariato.
Patrizio Leonelli, assessore con deleghe Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Ambiente, Gestione del Territorio, Urbanistica.
Roberto Pupilli, assessore con deleghe a Protezione Civile, Polizia Urbana e Municipale, Servizi Cimiteriali, Sicurezza, Traffico, Viabilità
Elisabetta Torregiani, assessore con deleghe a Cultura, Sport, Turismo, Tempo libero e Servizi Ecologici.
Saranno affidati in seguito incarichi anche ai consiglieri, in base alle competenze personali e alla preparazione di ciascuno di essi.
È stato anche convocato il primo consiglio comunale, per venerdì 17 giugno alle ore 21 presso il Teatro Comunale in Piazza della Repubblica. All'ordine del giorno l'esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti, il giuramento del sindaco, la comunicazione della nomina della giunta comunale e del vicesindaco, l'elezione del presidente del consiglio comunale e della commissione elettorale comunale.
La voce di Emilia Zamuner vince la XX edizione del Premio Massimo Urbani
È Emilia Zamuner, 22 anni di Anacapri, Napoli, ad aggiudicarsi la XX edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino. Voce calda e sensuale la sua, e una grande capacità interpretativa, la Zamuner si aggiudica il podio dell’edizione, il Premio del Pubblico e il Premio Unicam. «Non me lo aspettavo – racconta emozionatissima subito dopo la proclamazione – un’esperienza fantastica e ora ho tanti progetti. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me e in particolare i miei maestri di canto Giuppi Paone e Carlo Lomanto» e illumina con il suo sorriso.

«A colpirci – spiega il sassofonista e Presidente di Giuria Emanuele Cisi – è stato il suo approccio alla musica, al palco, al pubblico. Un atteggiamento che coincide con lo spirito e la filosofia con cui Massimo Urbani suonava: positività, energia, entusiasmo, umiltà».
È la terza volta nella storia del Premio Urbani che a vincere è una voce, un risultato poco consueto ma che ha trovato concorde anche il pubblico in sala e i ragazzi dell’Università di Camerino.
Il secondo posto se l’è aggiudicato il pianista dal tocco raffinato Giovanni Agosti, 25 anni dalla provincia di Milano, mentre il gradino più basso del podio è di Emanuele Filippi, pianista di 23 anni di Udine.
La borsa di studio di Nuoro Jazz va al sax alto di Andrea Paternostro, il più piccolo in gara di soli 14 anni proveniente da Cassano all’Ionio in provincia di Cosenza, mentre quella di Umbria Jazz va a Valerio Rizzo, pianista di 23 anni di Castelvetrano in provincia di Trapani. Il Premio Social conferito dal popolo della rete va a Michele Rubini.
La giuria critica composta dai giornalisti di settore della stampa nazionale ha invece assegnato il premio a Lorenzo Simoni, il sassofonista di 17 anni della provincia di Napoli. Un’ottima personalità e un ottimo fraseggio, una maturità musicale che spicca con fluidità e sicurezza nonostante la giovane età, questo il commento unanime dei cinque giornalisti della commissione critica.

«Un livello molto alto – spiega Cisi – in una edizione a cifra tonda che anche quest’anno fa rivivere la figura di Massimo Urbani, un grande musicista, unico, che mi ha trasmesso i valori basilari del jazz: sincerità, verità, energia, generosità e umiltà».
Un’edizione spumeggiante quella che si è chiusa ieri (sabato 11) che ha visto per tre giorni Camerino trasformarsi in un polo jazzistico importante e sotto i riflettori dell’attenzione nazionale. Il celebre trombettista Enrico Rava, presidente di giuria della passata edizione, ha ricordato in diretta su Radio 2 l’appuntamento di Camerino descrivendolo come uno dei più importanti nel panorama nazionale, mentre Radio Rai 7 Live si appresta a trasmettere i concerti registrati durante il Premio.
Droga e armi, sudamericano denunciato a Tolentino
Da alcuni giorni era divenuto “osservato speciale” dei carabinieri di Tolentino, per il suo atteggiamento e per le frequentazioni non certamente limpide. E’ caduto così nella rete dell’Arma un operaio sudamericano di 22 anni, da tempo residente in città, che è stato trovato con circa 80 grammi di hashish e con delle armi bianche.
I militari lo hanno fermato mentre girava in città con la sua Alfa e subito il giovane non è riuscito a nascondere un certo nervosismo. Hanno approfondito il controllo ed hanno fatto scattare la perquisizione personale e dell’auto. Sono spuntati fuori alcuni frammenti di spinello ed una noccoliere tirapugni, il cui porto è proibito. D’obbligo, quindi, l’estensione della perquisizione anche all’abitazione del sudamericano. All’interno di questa i carabinieri trovavano la conferma ai loro sospetti: in camera il giovane aveva un panetto di hashish già iniziato di circa 80 grammi, nonché una spada modello “katana”, un coltello serramanico ed un pugnale con manico trasformabile in noccoliere, tutti del genere proibito. Ovviamente il tutto è stato sequestrato e per il sudamericano è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e di oggetti atti ad offendere.
Casa Amica: stretta di mano tra Caprodossi e Vannucci grazie all'assessore Sciapichetti
Un incontro casuale, una stretta di mano e pace fatta, dopo le polemiche e i botta e risposta delle scorse settimane, tra il segretario del Partito Democratico di Camerino Andrea Caprodossi e il presidente di Casa Amica Luigi Vannucci. Frutto di un "blitz" a sorpresa dell'assessore regionale Angelo Sciapichetti che ha raggiunto la città ducale anche per rendersi conto personalmente della situazione dei lavori della nuova casa di riposo. Sciapichetti è rimasto incantato dalla struttura destinata ad ospitare non solo gli anziani della casa di riposo, ma anche l'istituto Santo Stefano. "L'occasione della visita fatta insieme al sindaco è stata propizia per dimostrare che questa è una struttura di avanguardia e un'eccellenza per tutto il territorio dell'alto maceratese – così Angelo Sciapichetti – Pertanto l'amministrazione comunale va aiutata, nei limiti del possibile, a completare l'opera e la regione si sta impegnando in tal senso. Sono fiducioso".

"Una giornata storica – l'ha definita il segretario Caprodossi – L'assessore Sciapichetti ha voluto toccare con mano lo stato dei lavori, fornendoci anche assicurazioni che a breve ci saranno buone notizie". "Basta polemiche, pace fatta – ha esclamato il presidente di Casa Amica Vannucci – L'obiettivo di tutti è quello di andare avanti nel completamento dell'opera, ciascuno per la sua parte, in modo tale che la casa di riposo diventi un fiore all'occhiello non solo della città di Camerino". Soddisfazione è stata ovviamente espressa anche dal sindaco Pasqui, che si è detto "felice per la visita alla struttura destinata ad ospitare la casa di riposo e il Santo Stefano che, come noto, è strettamente legato alla costruzione dell'ascensore. Al riguardo ho avuto ancora una volta conferma dell'impegno che la regione Marche si sta adoperando per cercare i fondi necessari a finanziare la variante e la costruzione dell'ascensore". Ad accompagnare l'assessore Sciapichetti anche il consigliere Marco Fanelli. "Eravamo insieme, anche con il segretario Caprodossi, in un comune della zona – ha raccontato – e l'assessore ha accettato il nostro invito a visitare l'edificio destinato ad ospitare la casa di riposo. E' rimasto stupito dell'avanzamento dell'opera e della bellezza dell'immobile ristrutturato. Mi auguro che a questo punto ci sia l'impegno da parte di tutti e, soprattutto, che si chiuda ogni polemica al riguardo".


